lunedì 10 febbraio 2014

Cicciocross di Auzate - L' ultima dell' anno

Non sembra vero ma lo è, l' ultima gara della stagione invernale di cross è arrivata, come sempre ad Auzate per la gara di chiusura con la terribile scalinata spacca schiena.

Oggi lo Ju Team finalmente è al completo pronto per sguazzare nel fango godendosi una bella giornata di cross.


 Alle due in punto la bandierina si abbassa e subito mi porto in testa, sprinto per scollinare per primo ed affrontare la discesa tecnica con più tranquillità.
Col cuore in gola arriviamo alla prima rampa di scale a piedi, si scivola ma bisogna affrontarla lo stesso a tutta.



In cima rimaniamo in tre, io Beltrami ed il neo campione italiano Bonollo, facciamo un paio di giri assieme e quando Bonollo perde un paio di metri per un salto di catena lo attacchiamo immediatamente. Sono un po' in affanno ma cerco di tenere il ritmo del baldo giovane Beltrami ma per me oggi è troppo forte, vado fuori giri e dopo un attimo mi piomba alle spalle Bonollo, mi passa velocemente ma noto che non ha una super gamba e la cosa mi da un grande stimolo, a metà del quarto giro riesco a riagganciarlo e senza esitare mi rimetto davanti per imporre il mio ritmo. 
Poco a poco riesco a guadagnare qualche metro e quando lui buca ho la strada spianata per conquistare un ottimo secondo posto che mi manda a casa felice e sfinito.
Questa gara coincide anche con l' ultima prova del campionato provinciale di Novara che riesco a conquistare.


Appena dopo di noi tocca al nostro mentore ciclistico darsi da fare, il Daddy parte subito forte dimostrando una buonissima condizione.
I suoi avversari rimangono impietriti dallo sfoggio di potenza del Daddy e sembrano affondare in mezzo al fango.
La sua è una cavalcata trionfale che lo porta fino al sesto posto di categoria, davvero un ottimo piazzamento.


Ottimi piazzamenti anche per il resto dello Ju Team:

Ju Zulle 4°
Ju Indurain 6°
Ju Ullrich 7°
Ju Cancellara 14°
Ju Vantornout 5° (leggete il suo racconto qui sotto)

Auzate 10-2-2014

Prima o poi doveva arrivare, non pensavo cosi presto, l’ultima gara della stagione agonistica 2013-2014 e il Cross già mi manca.

Percorso come da aspettative, semplicemente e spettacolare, nulla da invidiare al SuperPrestige, almeno come fangazza! Un paio di giri di prova e il terreno smolla di brutto, il fango inizia ad affiorare specialmente nel pratone in cima alla mitica scalinata (un applauso a tutti gli organizzatori ci vuole almeno per il lavoro svolto!).

Ore 14.00 ci posizioniamo in griglia e via! Parto benino, Paiato e Corradini scattano come legur, Guidali a inseguire e io e Pivotto a ruota.
In fondo alla discesa riprendiamo gli ultimi degli Junior (avevo detto a Filippini di aspettare altri 30-40 sec…) e si forma il tappo, scendo e corro ma nell’attimo esatto che scendo di bici i 2 Junior si spostano e mi ritrovo a correre mentre gli altri allungano, risalgo in bici al volo,  per fortuna è un single-track e dietro non mi passano, arrivo col cuore in gola all’inizio scalinata salto i gradoni di terra battuta e riprendo i primi. Appena metto la bici a terra e riprendo a pedalare commetto l’unico errore fatale della giornata, scivolone e perdo terreno.

Riprendo la bici ma mi trovo dal lato sbagliato, salto su lo stesso ma le scarpe piene di terra fanno fatica a trovare gli attacchi e quindi perdo ancora  un po’ di tempo. Mi metto all’inseguimento ma davanti la lotta tra Paiato, Corradini ed i Clamas Boys è iniziata e ormai sono fuori dai giochi.

Come se non bastasse Isacco mi prende e mi passa, non posso permettermi di lasciarlo li perchè anche se siamo al primo giro il suo passo non mi permetterebbe di rientrare.

Fatico comunque parecchio per saltarlo e riesco solo al secondo giro a prendere quel margine che poi sarebbe aumentato inesorabilmente.

Nel frattempo vedo arrivare il primo dei Veterani, Monetta, lui si che è un buon treno per rientrare, stringo i denti e mi metto come un ombra dietro all’alfiere Uslenghi, ci scambiamo le posizioni ogni tanto ma purtroppo davanti hanno una marcia in più, il distacco piano piano è aumentato.

Alla campana inizio a essere al gancio anche con Ale e nel pratone in cima alle scale il suo passo nel fango è esagerato per le mie gambe, lo lascio andare tanto ormai la gara è finita, dietro non c’è nessuno e mi preparo a tagliare per l’ultima volta il traguardo marchiato Palzola.

Una bella cassetta di mele e via a casa!

Un mega ringraziamento a tutti quelli che mi hanno incitato e tifato, ai fotografi, a tutto lo JuTeam, ai ragazzi del VCS (anche se oggi non erano presenti), al babbo che ha una grande passione per venire ad infangarsi ogni domenica sotto il sole o sotto la pioggia, un grazie particolare va al Campione Provinciale Yunior per i regalini dalle Fiandre.

JU

Arrivederci alla prossima stagione di Ciclocross !